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La FIAVET TOSCANA - Associazione Agenzie di Viaggio e Turismo della Toscana - si propone di riunire e rappresentare gli operatori economici di viaggio e turismo esercenti l'attività professionale nell'ambito regionale e di tutelarne gli interessi morali e materiali in tutti i campi. A tal fine integra, unitamente alle altre Associazioni regionali, la Federazione Italiana delle Associazioni delle Imprese di Viaggio e Turismo (FIAVET). Tra i principali scopi della FIAVET TOSCANA quello di stabilire i rapporti permanenti di collaborazione tra gli associati in merito alle questioni e le intese di comune interesse.

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News da Fiavet Toscana

Ufficio Legale – Circolare n.24 – Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 4 settembre 2018, n.205, il Decreto Legislativo 101/2018 di armonizzazione al Regolamento Ue n. 679 del 2016 (“GDPR”) che coordina la normativa nazionale con il nuovo regolamento europeo sulla privacy e che entrerà in vigore il 19 settembre 2018.

Nel segno della continuità, il decreto legislativo prevede che, per un periodo transitorio, continuano ad essere efficaci i provvedimenti e le autorizzazioni generali del Garante, nonché i Codici deontologici vigenti. Arricchito, inoltre, il sistema penale della privacy con nuove ipotesi di reato. Il Garante dovrà, infine, dettare le regole per l’applicazione delle sanzioni amministrative e promuovere modalità semplificate di adempimento degli obblighi per le PMI.

 

Cosi si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto  che ha approvato il Decreto 101:  “Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 4 settembre 2018, n.205, il Decreto Legislativo 101/2018 di armonizzazione al Regolamento Ue n. 679 del 2016 (“GDPR”) che coordina la normativa nazionale con il nuovo regolamento europeo sulla privacy e che entrerà in vigore il 19 settembre 2018.

 

Nel segno della continuità, il decreto legislativo prevede che, per un periodo transitorio, continuano ad essere efficaci i provvedimenti e le autorizzazioni generali del Garante, nonché i Codici deontologici vigenti. Arricchito, inoltre, il sistema penale della privacy con nuove ipotesi di reato. Il Garante dovrà, infine, dettare le regole per l’applicazione delle sanzioni amministrative e promuovere modalità semplificate di adempimento degli obblighi per le PMI.

 

Cosi si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto  che ha approvato il Decreto 101:  “Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.”

Gazzetta Ufficiale n. 205

 

 

Circolare n. 15 – Giugno 2018 – Carburanti

Con il Decreto Legge n. 79 del 27 giugno 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 28 giugno 2018 vengono recepite le preoccupazioni in merito all’obbligo di fattura elettronica introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 per gli acquisti di carburante per autotrazione con contestuale abolizione della scheda carburante previsti già a partire dal 1° luglio 2018.

Il Decreto Legge n. 79 del 27 giugno 2018 fa slittare al 1° gennaio 2019 l’obbligo di emissione della fattura elettronica, precedentemente fissato al 1° luglio 2018.

Fino a fine anno, pertanto, sarà ancora possibile utilizzare la scheda carburante, anche se per poter detrarre l’IVA e dedurre la spesa, resta indispensabile già dal 1° luglio 2018 l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili.

Maggiori informazioni nel documento allegato.

 

 

circolare su rifornimento carburante

PCI – DSS: Scheda Informativa

Che la IATA avesse intenzioni serie lo si era capito da subito, quando ha richiesto alle agenzie di viaggio di recepire con un certo grado di urgenza le norme imposte dal nuovo PCI – DSS.

Tuttavia, si ricorderà, ogni decisione in merito era stata congelata, posticipata a data da destinarsi in attesa che Fiavet trovasse una soluzione coerente e definitiva. Anche perché i percorsi suggeriti da IATA erano tutto fuorché di semplice attuazione, mancando il supporto in lingua italiana.

Gli studi legali hanno analizzato a fondo il panorama e ciò che veniva prospettato, arrivando infine a selezionare due opzioni diverse, che rispondo a esigenze imprenditoriali distinte.

  • TRAVEL TECHNOLOGIES Srl al costo di Euro 500 + IVA
    Alle agenzie medie e piccole si propone quale valido ed attendibile aiuto per
    la compilazione del modulo di Autovalutazione. Tutto in lingua italiana e con
    assistenza in lingua italiana.
    E’ già a disposizione una casella di posta elettronica
    fiavet.assistenza@traveltec.it a cui l’ADV scrive dicendo di essere interessata
    al loro aiuto e dando nome e recapiti telefonici. L’ADV viene contattata
    telefonicamente da Travel Techonogies: compilano loro il questionario
    fornendo ogni genere di dettaglio tutto in lingua italiana, da personale italiano;
    forniscono loro all’ADV il foglio finale da caricare inviare alla IATA.
    L’ADV che sceglie questa opzione DEVE ESSERE CONSAPEVOLE che sta
    spendendo qualcosina in piu’ ma sta facendo questo adeguamento alla PCI
    DSS per la propria Agenzia Viaggi intesa come AZIENDA che usa le Credit
    Card per TUTTI i suoi flussi ivi comprese le prenotazioni alberghiere,
    ferroviarie, con T.O. , biglietterie di vario genere, low cost, ecc.
    OVVERO TRATTASI DI UNA CERTIFICAZIONE A PIU’ AMPIO SPETTRO,
    ovvero di tipo SAQ – D Service Provider ovvero OMNICOMPRENSIVA e
    non soltanto limitata alla biglietteria IATA. La Travel Technologies Srl può
    anche assistere le ADV piu’ grandi e complesse (con sedi e succursali, con
    situazioni complicate, implementazione delle Remediation, Vulnerability
    Assessment,Penetration Test,ecc. ). Cioè in quelle poche SITUAZIONI
    MOLTO PROBLEMATICHE che necessitano di una attenzione particolare,
    visite di specialisti nell’ADV stessa, a prezzi molto competitivi.
    PER ORA NON E’ PREVISTO UN HELP DESK TELEFONICO: le ADV
    devono scrivere una mail e saranno richiamate telefonicamente in modo
    ordinato e sistematico.

 

  • CRYPTONET Labs Srl al costo di Euro 180 + IVA
    E’ la soluzione più economica ed è adatta alle ADV IATA che vogliono
    risparmiare e che vogliono essere supportate in lingua italiana
    nell’Autovalutazione volendo far fronte SOLO a quanto espressamente
    chiesto dalla IATA.
    Dal 17 Aprile 2018 in poi l’ADV può entrare nel sito adv.cryptonetlabs.it e
    registrarsi inserendo uno username ed una password a propria scelta e
    mettendo un proprio indirizzo e-mail dove ricevere la conferma di
    registrazione e le comunicazioni.
    Ricevuta la conferma di registrazione l’ADV entra nel portale, inserisce
    username e password e comincia a compilare il questionario di
    autovalutazione (circa 30 domande) e poi sceglie un giorno ed ora per un
    appuntamento telefonico in italiano, onde verificarne esattezza e correttezza.
    “Poi si paga e successivamente è possibile scaricare dal portale i documenti
    di autocertificazione: SAQ (Self Assessment Questionnaire), report della
    scansione e l’AOC (Attestation of Compliance) da caricare sul portale IATA.
    La soluzione è sicuramente la più economica e la CRYPTONET è inserita
    nell’elenco del PCI ; va precisato che l’Autocertificazione è di tipo SAQ- C-VT
    limitata alla sola biglietteria aerea IATA emessa tramite GDS (Sabre,
    Travelport, Amadeus, ecc.) ovvero risponde perfettamente SOLO a quanto
    espressamente IATA chiede in questo momento alle proprie ADV: qualora
    l’ADV volesse chiedere una certificazione piu ampia e omnicomprensiva, puo’
    entrare nel sito e chiedere un preventivo ad Hoc. Per ora non è previsto un
    HELP DESK TELEFONICO: le ADV devono cominciare entrando nel sito
    adv.cryptonetlabs.it.

 

Ricordiamo che l’urgenza riguarda unicamente SOLAMENTE LE AGENZIE IATA.

 

Scheda Informativa PCI DSS e IATA del 18 04 2018

 

Consulenza fiscale e legale

Ufficio Legale – Circolare n.24 – Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 4 settembre 2018, n.205, il Decreto Legislativo 101/2018 di armonizzazione al Regolamento Ue n. 679 del 2016 (“GDPR”) che coordina la normativa nazionale con il nuovo regolamento europeo sulla privacy e che entrerà in vigore il 19 settembre 2018.

Nel segno della continuità, il decreto legislativo prevede che, per un periodo transitorio, continuano ad essere efficaci i provvedimenti e le autorizzazioni generali del Garante, nonché i Codici deontologici vigenti. Arricchito, inoltre, il sistema penale della privacy con nuove ipotesi di reato. Il Garante dovrà, infine, dettare le regole per l’applicazione delle sanzioni amministrative e promuovere modalità semplificate di adempimento degli obblighi per le PMI.

 

Cosi si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto  che ha approvato il Decreto 101:  “Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 4 settembre 2018, n.205, il Decreto Legislativo 101/2018 di armonizzazione al Regolamento Ue n. 679 del 2016 (“GDPR”) che coordina la normativa nazionale con il nuovo regolamento europeo sulla privacy e che entrerà in vigore il 19 settembre 2018.

 

Nel segno della continuità, il decreto legislativo prevede che, per un periodo transitorio, continuano ad essere efficaci i provvedimenti e le autorizzazioni generali del Garante, nonché i Codici deontologici vigenti. Arricchito, inoltre, il sistema penale della privacy con nuove ipotesi di reato. Il Garante dovrà, infine, dettare le regole per l’applicazione delle sanzioni amministrative e promuovere modalità semplificate di adempimento degli obblighi per le PMI.

 

Cosi si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto  che ha approvato il Decreto 101:  “Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.”

Gazzetta Ufficiale n. 205

 

 

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